Finalmente mi sono decisa a scrivere!
Era da un po' che avevo in mente di iniziare a riempire questo
posticino nella rete.
Io sono Francesca. Ammetto di sentirmi un po' a disagio a scrivere sul
computer, c'è un po' di imbarazzo probabilmente perché fino a questo
momento ho affidato i miei pensieri al mio diario o nella migliore
delle ipotesi ad una lettera a qualcuno che conosco.
Lo ammetto non sono una persona granché aperta. Sono poche le persone
che mi conoscono realmente. Qualcuno dirà "ma chi ti ha chiesto niente???".
Nessuno, lo so ma è una cosa che voglio provare a fare.
Dunque il mio nome già ve l'ho detto. C'è chi mi chiama Checca, c'è
chi mi chiama Frà, c'è chi mi chiama Francy: io preferisco Francesca e
comunque dei tre nomignoli quello
che mi piace di più è Frà!
Vabbè piccola parentesi strappa-sbadiglio! Vivo in un piccolo paese
nella provincia di Lecce, il suo nome è Alliste (sento già i
commenti... eeehhhh????)comunque garantisco io, esiste!
Studio Lingue e Letterature Straniere all'università di Lecce. Sono al
mio primo anno fuori corso. Ebbene sì anche se quando ero una liceale
mi sono spesse volte ripromessa che io non avrei fatto la fine di tutta
quella gente che passa gli anni all'università eccomi qua! Scherzi a
parte quando uno è al liceo non ha la minima idea di quello che lo
aspetta... e dal suo piedistallo di studente modello si fa i suoi bravi
progetti e avanza le sue belle pretese... poi inizi e non è proprio come
te lo aspettavi! Comunque ora sono al quinto anno di un corso che
chiamano "ad esaurimento" (chissà di chi, poi) per via dei nuovi corsi
di laurea nati col nuovo ordinamento. Le lingue scelte sono Inglese e
Tedesco, la prima frutto di un amore spassionato che nutro per questa
lingua e questa cultura da quando ero bambina; la seconda frutto di una
seria di esclusioni!
Però mi piace anche se devo ammettere che ho incontrato e sto
incontrando una serie di difficoltà perchè era una lingua (e una
letteratura) a me completemente sconosciuta. Il mio progetto era quello
di studiare Traduzione e Interpretazione a Forlì ma il test non è
andato proprio come era previsto. Così sono rimasta a studiare a 50
chilometri da casa.
Devo ammettere che all'inizio è stata dura accettare questa realtà.
Avevo sempre sognato di andare a studiare fuori, in un grande ateneo,
così che tutti nel mio piccolo paese si sarebbero meravigliati ma così
non è stato. Ora ho accettato questa realtà anche se quando ci sono
persone che mi fanno notare che io non prendo un treno per andare a
studiare fuori un po' mi rode... d'altro canto in questi anni
all'università ho avuto modo di incontrare delle persone meravigliose,
degli amici insostituibili! A tutti loro Grazie!